In questo laboratorio di 60 minuti, i partecipanti diventano “bias hacker”, analisti critici del linguaggio e delle immagini prodotte dall’Intelligenza Artificiale. Attraverso un gioco di reverse engineering, le ragazze e i ragazzi, divisi in squadre, analizzano testi, immagini, video generati dall’AI per individuare stereotipi di genere nascosti, bias linguistici e assunzioni implicite. L’obiettivo non è “rompere” l’AI, ma capire come funziona: quali immagini del mondo riproduce, quali ruoli assegna, quali voci amplifica o silenzia.
Nei primi 30 minuti si svolge la parte laboratoriale e nei successivi 30 si discute apertamente sui risultati trovati.
Il laboratorio è condotto da Sonia Montegiove giornalista e informatica, Giuseppina Bonerba docente di Semiotica Università degli Studi di Perugia e M.Pia Fanciulli giornalista.
L’IA è dalla parte delle ragazze? Cerca lo stereotipo di genere nei prodotti dell’IA
20 Marzo
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10:00
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13:00

20/03/2026 @
Adatto a: 14 -18 anni
Lingua: Italiano
A cura di: Festival Internazionale per la Parità di Genere in collaborazione con Transizioni Hub
Adatto a: 14 -18 anni
Lingua: Italiano
A cura di: Festival Internazionale per la Parità di Genere in collaborazione con Transizioni Hub
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L'IA è dalla parte delle ragazze? Cerca lo stereotipo di genere nei prodotti dell'IA
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