Il workshop ”The Digital Detective“ affronta la sfida critica della disinformazione e dei deepfake utilizzando il patrimonio culturale digitale come ”fonte di verità”.
L’obiettivo del laboratorio è quello di colmare il divario tra l’archivistica e l’intelligenza artificiale. Utilizzando le vaste collezioni verificate di Europeana, i partecipanti creeranno una base di realtà per sfidare le illusioni generate dall’intelligenza artificiale, unendo la logica scientifica della scienza dei dati al potere creativo della narrazione per costruire una società digitale più resiliente.

